Le spiagge premiate quest’anno con la prestigiosa bandiera blu, per la Regione Campania, sono Massa Lubrense nella provincia di Napoli, quindi Positano (nella costiera amalfitana), Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Acciaroli-Pioppi di Pollica, Casalvelino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (tutte nel Cilento, in provincia di Salerno). Continua, quindi, la scalata del made in Italy versione marinara. Sono 227 le spiagge che quest’anno hanno ricevuto le Bandiere Blu 2009, 12 in più rispetto allo scorso anno e il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale; 113 le località rivierasche coinvolte (9 in più) nella mappa del mare italiano doc. Bandiera blu anche a 60 approdi turistici (erano stati 56 lo scorso anno). Questi i risultati del riconoscimento di qualità ambientale assegnato questa mattina a Roma dalla Fee (la Fondazione per l’educazione ambientale) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) e giunto alla 23/a edizione.
Dal 7 al 15 maggio prossimi la Città di Vallo della Lucania ospiterà la VII edizione del concorso nazionale di musica "Musicantando". Ideato e organizzato dalla Direzione Didattica di Vallo della Lucania (SA) e dall'Associazione Culturale "Telemann", il concorso gode dell’alto patrocino del Ministero della Pubblica Istruzione ed è realizzato con il contributo del Comune di Vallo della Lucania.
"Musicantando" è un concorso di musica destinato agli alunni di tutto il territorio nazionale che frequentano le scuole elementari, medie e superiori.
La fase selettiva del concorso si svolgerà , sempre a Vallo della Lucania, presso il Convento dei Domenicani, dal 7 al 10 maggio 2009 per le sezioni "Cori amatoriali", "Solisti", "Musica da Camera" e "Solisti- musica leggera" e dall’11 al 14 maggio, presso il teatro "La Provvidenza" per la sezione "Scuole Statali". La serata delle premiazioni è fissata per il 15 maggio, e avrà come scenario il palcoscenico del teatro "La Provvidenza".
Una maxi frode allo Stato e all'Unione Europea per un ammontare di circa 4 milioni di euro è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Salerno.
Le indagini hanno consentito di accertare che i finanziamenti ottenuti da una serie di società dedite all'itticoltura nel basso Cilento non erano stati spesi per la realizzazione di sofisticati impianti di allevamento e confezionamento di prodotti ittici, ma utilizzati per uso personale.
Diverse sono perciò le ipotesi di reato a carico degli 80 denunciati: truffa aggravata ai danni dello Stato e della Comunità Europea, reati di falsità ideologica in atti pubblici, abuso d'ufficio e corruzione, oltre ad una serie di reati in materia fiscale.
Occuparono il liceo Scientifico per protestare contro la riforma Gelmini, quindici studenti rischiano una condanna pesante. Accade a Vallo, dove i carabinieri della locale compagnia hanno inviato alla Procura vallese una lunga informativa riguardante una quindicina di studenti provenienti dall’intero comprensorio che lo scorso mese di ottobre occuparono abusivamente il proprio istituto. Lunga la fila di studenti che ieri ha varcato la porta dell’ufficio del Procuratore della Repubblica di Vallo Alfredo Greco.
I giovani, tutti studenti maggiorenni del liceo Scientifico statale "Leonardo Da Vinci" di Vallo della Lucania, sono stati infatti ascoltati dal magistrato dopo l’apertura di una indagine della Procura vallese per occupazione abusiva di bene pubblico. Al centro delle indagini, l’occupazione del liceo vallese da parte di una trentina di studenti durante le settimane di protesta nei confronti della riforma Gelmini. A denunciare i giovani, una decina dei quali minorenni, furono i carabinieri del posto agli ordini del capitano Daniele Campa. L’occupazione dello stabile durò una notte. In sostanza gli studenti, ragazzi e ragazze, furono sorpresi dai carabinieri all’interno dell’istituto dopo la mezzanotte. Gli uomini dell’Arma, in particolare, identificarono tutti i presenti e il giorno successivo comunicarono i nominativi agli inquirenti. Secondo la ricostruzione dei militari, i ragazzi sarebbero entrati nell’edificio direttamente dal portone di ingresso senza arrecare alcun danno alla struttura e all’arredamento scolastico. I ragazzi si giustificarono immediatamente facendo notare ai carabinieri di aver occupato la scuola in segno di protesta contro la riforma del ministro Gelmini. Insomma, la singolare vicenda al momento resta al vaglio della magistratura che dovrá fare chiarezza sul comportamento degli studenti. La notizia non è stata ben accolta dai genitori dei ragazzi: «I nostri figli non hanno fatto nulla di male».
Gli uomini della guardia costiera all'opera per mettere in sicurezza numerose imbarcazioni da diporto e da pesca ormeggiate nel porto di Agropoli
Massima allerta nei porti del Cilento, in provincia di Salerno, per il maltempo. Gli uomini della Guardia Costiera di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Alberto Mandrillo, sono infatti intervenuti per mettere in sicurezza numerose imbarcazioni da diporto e da pesca ormeggiate all'interno dello specchio acqueo portuale e messe in pericolo a causa del forte vento che spazza la costa.
Oltre 100 espositori hanno partecipato alla scorsa edizione su un’area coperta ed attrezzata di 6.000 mq. Nell’edizione 2008 la Mostra Scambio si estenderà sia nell’area coperta che nell’area esterna dei padiglioni delle Fiere di Vallo. Tale decisione è stata prese visto la grande attenzione rivolta alla manifestazione dagli espositori e visitatori, che nell’edizione 2007 hanno affollato i padiglioni.
Blitz della Capitaneria di porto nelle pescherie e nei ristoranti. L’operazione è scattata a Camerota, Palinuro, Scario e Sapri, ma anche in altri comuni del basso Cilento e del Diano, come Vallo della Lucania e Sala Consilina. I controlli hanno riguardato oltre 30 pescherie e numerosi ristoranti e supermercati. Undici in tutto le contravvenzioni elevate, una persona denunciata e piede libero e dieci chili di novellame sequestrati. L’obiettivo era di verificare da parte dei rivenditori il rispetto della normativa in materia di detenzione e di commercializzazione dei prodotti ittici.
Oggetto di controlli sono stati in particolare la vendita di novellame e di specie ittiche protette, il rispetto delle norme relative alle etichettature e alla presenza del bollo sanitario sui prodotti ittici e la commercializzazione di specie ittiche configurabili come frode al commercio. I controlli sono stati eseguiti dagli uomini della Guardia costiera di Palinuro, diretti dal tenente di vascello Vittorio Giovannone, che hanno sorpreso in numerose pescherie grosse quantitá di molluschi bivalvi privi di etichettatura e mantenuti in condizioni di scarsa igiene. Ai proprietari sono state elevate contravvenzioni salatissime di 600 euro ciascuna. Il caso più grave è stato scoperto a Scario dove gli uomini del maresciallo Carmelo Buccarella hanno denunciato a piede libero il proprietario di una pescheria per detenzione e vendita di novellame. Sono stati sequestrati oltre dieci chili di triglie sottomisura. Particolare attenzione è stata rivolta alla etichettatura, una sorta di carta d’identitá del pesce, che indica la denominazione della specie ittica, il metodo di produzione e la zona di cattura o allevamento. Contemporaneamente altri militari hanno ispezionato ristoranti e supermercati di tutto il comprensorio. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni per assicurare che quello che arriva in tavola sia assolutamente genuino.
Forti piogge si sono abbattute in Campania. Disagi ad Agropoli, per la pioggia battente caduta nelle ultime ore su tutto il Cilento. Decine le chiamate ai vigili del fuoco di Vallo della Lucania. Inondati numerosi garage e scantinati, mentre particolarmente grave è tuttora la situazione per le strade del centro cittadino, dove si segnalano allagamenti di numerosi cavalcavia. In particolare, una squadra dei vigili del fuoco è dovuta intervenire all'altezza di un cavalcavia che conduce sulla variante alla SS 18, dove due giovani erano rimasti intrappolati all'interno della loro auto. Momenti di grande paura anche per una ragazza rimasta impantanata con la propria auto al di sotto di un cavalcavia in località Collina San Marco.
Un miliardo e mezzo di euro da investire in 5 progetti per il rilancio del turismo in Campania. È l'obiettivo del piano per la programmazione dei fondi comunitari 2007-2013, presentato dall'assessore regionale al Turismo Claudio Velardi all'hotel San Francesco di Napoli.
La strategia non è puntare su grandi opere, ma utilizzare e mettere a sistema l'eccezionale patrimonio esistente in Campania, restaurato e portato alla luce con gli investimenti del periodo 2000-2006.
Gli interventi saranno finanziati per 400 milioni dai fondi del Programma operativo regionale, per 500 milioni dal Programma operativo interregionale denominato "Attrattori culturali naturali e turismo" e per i restanti 600 milioni dai fondi del Programma attuativo regionale. Diverse fonti di finanziamento per perseguire una progettualità unitaria. La programmazione 2000-2006, infatti, non ha raggiunto gli obiettivi sperati perché gli investimenti sono stati dispersi su troppi territori e obiettivi.